Due cantastorie prendono posto in piazza con un’intenzione ben precisa: raccontare una storia per tutto il mondo. Per tutto il mondo, significa che il mondo intero li possa capire. E per questo, hanno bisogno del loro sh… del linguaggio ideale, un linguaggio universale. Partono dunque alla ricerca di questa lingua, sperimentando ed esplorando, tra maschere e puppets attraversando le frontiere dei suoni, delle lingue e delle immagini.
In scena, tre storie, provenienti da racconti africani, ognuna con un linguaggio artistico e verbale diverso: dalle maschere di commedia e le lingue straniere alla maschera larvale muta, per finire con puppets e grammelot. Orientato verso il teatro fisico, in maschera e di figura, lo spettacolo mescola varie tecniche artistiche accompagnate dalla musica dal vivo.
L’obiettivo del progetto è l’introduzione ai bambini/e e ragazzi/e al teatro in maschera e di figura attraverso una sensibilizzazione a quello che può significare “la mia lingua”, intesa come forma di comunicazione e modo di relazionarsi con l’Altro.
Il progetto nasce per un laboratorio di doposcuola in una casa di quartiere di Bologna, con ragazzi/e di diverse provenienze sociali e culturali. Il tema del laboratorio “casa e comunità” ci ha portati ad esplorare la questione del linguaggio come elemento identitario e sentimento di appartenenza. Usando come supporto le storie, i racconti, ci siamo dunque impegnati non solo a trovare un linguaggio accessibile per tutti, ma anche usare questa occasione per porre veramente la domanda: qual’è una lingua che sia comprensibile per tutti? Per fare ciò abbiamo usato il linguaggio delle maschere; maschere in cuoio della tradizione della commedia dell’arte, maschere larvali e puppets di gommapiuma, con il linguaggio del teatro di figura. Le fiabe, tratte della tradizione orale d’africa dell’ovest, sono state la nostra linea guida per la trasposizione sonora e visiva della narrazione.
IL LABORATORIO
Le maschere e i puppets sono stati realizzati dalla compagnia e per questo viene proposto un laboratorio di creazione manuale portando l’attenzione sulla preziosa unione della dimensione artistica e dell’artigianato.






